Informazioni
Strada Santa Margherita, 79
10131 Torino TO
Italia
Il complesso di vigna e giardini venne realizzato sulla collina torinese agli inizi del Seicento per volere del Principe Cardinale Maurizio di Savoia, figlio del Duca Carlo Emanuele I, ispirandosi al modello delle ville romane. Tra il Seicento e l’Ottocento, la Villa divenne parte del patrimonio personale delle Principesse e Duchesse di casa Savoia, le quali, con l’ascesa della dinastia al trono, assunsero il titolo di Regine. Fu in questo periodo che la residenza, ormai nota come Villa della Regina, subì importanti trasformazioni ad opera di grandi architetti come Filippo Juvarra e Giovanni Pietro Baroni di Tavigliano.
Dopo l’Unità d’Italia, la Villa venne donata all’Istituto Figlie dei Militari e adibita a collegio femminile dal 1865 al 1943, quando fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Seguirono anni di abbandono, fino a quando l’edificio fu affidato al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, che avviò un lungo restauro, consentendone la riapertura al pubblico nel 2006.
Lunedi: chiuso. Martedi: 09:30 - 13:00 | 14:00 - 18:00. Mercoledi: 09:30 - 13:00 | 14:00 - 18:00. Giovedi: 09:30 - 13:00 | 14:00 - 18:00. Venerdi: 09:30 - 13:00 | 14:00 - 18:00. Sabato: 09:30 - 13:00 | 14:00 - 18:00. Domenica: 09:30 - 13:00 | 14:00 - 18:00.
Accessibile ai disabili
Museo accessibile a persone con disabilità. Tariffa d'ingresso dedicata ai disabili: Gratuito. Tariffa d'ingresso dedicata all'accompagnatore: Gratuito. Museo raggiungibile con mezzi pubblici. Presenza di fermate accessibili dei mezzi pubblici nei pressi del museo. Museo accessibile a persone con disabilità_disabile_motorio. Presenza di un ingresso alternativo per i disabili. Museo dotato di ascensore. Ascensore dotato di pulsantiera in Braille: L'utilizzo dell'ascensore viene effettuato con l'assistenza di un operatore. Museo dotato di uscite di sicurezza utilizzabili dai disabili motori. Impianti visivi o acustici per la comunicazione di informazioni in situazioni di pericolo. Servizi del museo. Servizi igienici dedicati per le persone con disabilità.