- Lunghezza
- 0.88 km
- Tempo
- 25 minuti
- Tappa
- 1 / 1
- Quota massima
- 310 m
- Dislivello salita
- 70 m
- Dislivello discesa
- 20 m
- Difficoltà
- Turistico
- Indice itinerario
- No
Informazioni
Punto di partenza
Bivio San Grato
10018 Pavone Canavese TO
Italia
Punto di arrivo
Bivio Quota 304.0 m - Sete D'la Madona
10018 Pavone Canavese TO
Italia
Come arrivare
Descrizione
Il percorso rappresenta un tratto in variante al tracciato principale “Paraj Auta”. La variante proposta, si snoda dal percorso principale, a partire da Via San Grato, a monte degli Antichi Ricetti, all’altezza della Torre Campanaria. La mulattiera prosegue, con scorci panoramici sul Castello, in direzione della Chiesa di San Grato e della relativa area attrezzata, cui si accede da una scalinata in pietra che scende a partire dalla Chiesa stessa.
In adiacenza all’edificio religioso è presente l’attiguo Romitorio.
Da qui il percorso si collega alla Via Crucis percorrendone un breve tratto, per poi distaccarsene, voltando a destra lungo un sentiero che attraversa vigneti curati prima e boschi di latifoglie poi, sul versante sud del Truc Bunfurnera fino a ricollegarsi al tracciato principale in corrispondenza del Bivio per la Sète d’la Madona.
Accessibile ai disabili
Punti di appoggio
- Bar, Ristoranti e Pizzerie
La Bella Dormiente S.n.c., Via Circonvallazione, 94, tel. 01251891236
La Compagnia della Pizza, Strada Torino 1, tel. 0125 280179
La Cascinassa s.s.a., Cascina Verna, 2/1, 10018, tel. 3403709962
Blu Bar Tavola Calda, Via Giuseppe Quilico, 41
Bar Pasticceria Nazionale Di Chiarodo Anna, Via Trieste, 4
Caffetteria del Borgo, Via Trieste, 15
Forno Le Tre Spighe, Via Circonvallazione, 54, tel. 012551224
Winner Point - DHL Service Point, Via Torino, 2, tel. 0125234175
- Hotel e B&B
B&B sotto le mura, Via Giuseppe Quilico, 44
Castello di Pavone, Via Dietro Castello, tel. 0125672111
- Supermercati, alimentari e panetterie/pasticcerie
Fresco Crai Pavone, Piazza Martiri, 11. tel. 0125516396
Forno Le Tre Spighe, Via Circonvallazione, 54, tel. 012551224
Alimentari di Caramello Giovanna, Via Trieste, 3, tel. 012551001
Bennet, Via Circonvallazione, 95/35, tel. 0125516404
DiPiù Supermercato Pavone Canavese, Via Torino, 32
- Servizi pubblici comunali
Municipio, Piazza del Municipio, 1, tel. 0125 51009
Bagno pubblico e fontana dell’acqua, e postazione ricarica biciclette elettriche, Piazza del Municipio, tel. 0125 51009
Bagni pubblici, Centro Aperto Via Quilico
Casetta dell’acqua “ Acqua life”, Piazza Falcone, tel. 0125 51009
Punto Acqua Smat, Via Dietro Castello
Fontana dell’acqua, Piazza Martiri
Centro Culturale D’Andrade ( ex Museo), Via Giuseppe Quilico n.1, tel. 0125 51009
Punti di interesse
- Opere e attrezzature
Lungo il percorso, nel tratto iniziale e finale si costeggiano muretti a secco ben conservati: uno di questi è famoso per la presenza di 8 diverse specie di felci. I vigneti sono spesso costituiti da filari sostenuti da vecchie colonne in pietra locale e calce (tupiun). Lungo il percorso è prevista l’installazione, nei punti di sentiero più ripido o con fondo in roccia, di alcuni corrimano per rendere più agevole e sicura la progressione. In corrispondenza dei principali punti panoramici verranno installati pannelli esplicativi.
Nei pressi della Chiesa di San Grato è presente un’area attrezzata, sedute ombrose, tavoli e panchine per la sosta ed il pic-nic.
In corrispondenza dei tre principali punti panoramici verranno installati pannelli esplicativi. Sul Monte Appareglio è presente una Torre medievale di avvistamento, posta su un punto dominante dell’Anfiteatro, realizzata in pietra da spacco locale, legata con sabbia e calce, della quale si conservano i muri perimetrali per un’altezza di circa 3 m.
- Evidenze culturali
Nella prima settimana di giugno di ogni anno si celebra una manifestazione storica denominata “Ferie Medievali”, nel corso della quale si rivive nell’Antico Borgo di Pavone un’atmosfera d’altri tempi attraverso la rievocazione storica con spettacoli, giochi, personaggi in costume e cibi del periodo medievale consumabili nei “Ricetti” (receptum, ossia ricovero, rifugio), piccole case fortificate.
Appartengono alla tradizione alcuni miti tramandati nel tempo dalla popolazione, tra i quali il fenomeno naturale dell’eco che si riscontra a sud della parete rocciosa dominata dalla Chiesetta di San Grato, e il “Sete d’la Madona” (Sedile della Madonna), resti di una marmitta glaciale attorno cui è sorta la leggenda secondo la quale la Vergine Maria, giunta a Pavone C.se, fu cacciata dagli abitanti perché creduta una zingara, e si riposò su questa seduta naturale prima di procedere per Oropa.
- Elementi ambientali
Il percorso si snoda all’interno di un’area afferente alla rete ecologica europea “Natura 2000” (Direttiva n. 92/43/CEE del 21 maggio 1992), nel dettaglio è riconosciuto il Sito di Importanza Comunitaria (SIC 1110063) “Boschi e paludi di Bellavista” designato inoltre come Zona Speciale di Conservazione (ZSC): sulla sommità del Bric Appareglio è dominante il bosco xerofilo a roverella (Quercus pubescens) anche se con estensione limitata, rispetto alla vegetazione potenziale, a causa di attività agricole (vigneti) ed invasione di essenze infestanti. Nelle vallecole più fresche ed umide si trovano essenze tipiche del bosco planiziale (farnia, carpino). Tra le essenze naturalizzate, importate da paesi extraeuropei, si ritrova anche l’ailanto e la fitolacca.
Le piccole aree umide sono quasi completamente interrate e soggette a sensibili variazioni stagionali del contenuto idrico. La caratteristica del percorso proposto è rappresentata dalla contiguità tra ambienti secchi, esposti e soleggiati in cui spesso affiora il substrato roccioso (formato dalle granuliti basiche della Zona Ivrea-Verbano, spesso costituente rocce montonate per esarazione glaciale) ed ambienti umidi posti nelle vallecole, con suoli più profondi, spesso umidi ed a volte palustri.
Dal punto di vista faunistico si possono osservare lucertole e ramarri, serpenti come il biacco, il saettone e la biscia d’acqua; ricci, volpi e cinghiali, scoiattoli e numerosi uccelli tra i quali spiccano il picchio verde e la poiana.
- Elementi storici
Lungo il percorso sono visibili i segni lasciati da antichi popoli preistorici, rappresentati da alcune incisioni di forma emisferica (“Coppelle”).
Di epoca medievale sono le torri d’avvistamento, la Chiesetta di San Grato con annesso Romitorio, il Castello e i Ricetti del Borgo Antico di Pavone.
I Ricetti rappresentano un insieme di piccole case fortificate, anticamente circondate da mura, realizzati con pietre e mattoni. Nella parte bassa di via dei Ricetti è situata la Torre Porta che rappresentava una delle torri di avvistamento e difesa che permettevano, durante la notte, la chiusura del Borgo tramite portoni ferrati e saracinesche.
Uscendo dai Ricetti si trova la Torre Campanaria (o Torre dell’Orologio), costruzione cilindrica con copertura di coppi.
Dettagli
Profilo altimetrico
Dati tecnici
- Codice
- PRA
- Classificazione
- Locale o di prossimità
- ATL di riferimento
- ATL Turismo Torino e Provincia
- Nazione
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Provincia
- Torino
- Interesse devozionale
- No
- Interesse storico
- No
- Ultima data di aggiornamento
- 08/08/2025
Altre info
Strutture ricettive
Castello di pavone
- Località
PAVONE CANAVESE (TO)
Tappe
Tappe attività
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1Paraj Auta: tappa 1Lunghezza2.60 kmTempo45 minutiDifficoltàTuristico
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1AParaj Auta: tappa 1 variante ALunghezza0.88 kmTempo25 minutiDifficoltàTuristico
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1BParaj Auta: tappa 1 variante BLunghezza0.58 kmTempo10 minutiDifficoltàTuristico