- Lunghezza
- 7.60 km
- Tempo
- 1 ora 25 minuti
- Tappa
- 1 / 1
- Quota massima
- 1456 m
- Dislivello salita
- 318 m
- Dislivello discesa
- 318 m
- Difficoltà
- Escursionistico
- Indice itinerario
- No
Informazioni
Punto di partenza
Bivio sentieri 231/232
Bivio strada vicinale delle Fontanelle con strada comunale della Reixa, nei pressi dei Piani di Carrega e del Rio Crugnei
15060 Carrega Ligure AL
Italia
Punto di arrivo
Bivio sentieri 231/232
Bivio strada vicinale delle Fontanelle con strada comunale della Reixa, nei pressi dei Piani di Carrega e del Rio Crugnei
15060 Carrega Ligure AL
Italia
Come arrivare
La posizione di confine del territorio comunale di Carrega Ligure che si trova nella porzione più remota dell’alta Val Borbera, al confine con le Province di Genova e Piacenza, rende tali luoghi facilmente accessibili in auto ma molto meno con i mezzi pubblici.
IN AUTO
Il punto di partenza dell’itinerario, ubicato presso il Castello medievale di Carrega, è raggiungibile dalla Provincia di Alessandria tramite la SP 140 che - dall’uscita dell’Autostrada A7 Genova-Milano - conduce in alta Val Borbera. Giunti al bivio con la SP 147, si imbocca quest'ultima attraversando il Ponte delle Bocche e si prosegue lungo la strada provinciale fino quasi al confine con la Provincia di Genova, superando il capoluogo di Carrega Ligure e proseguendo in salita in direzione "Capanne di Carrega". Dalla Provincia di Genova è possibile raggiungere il punto di partenza dell'itinerario tramite la SP 15 e la SP 16; entrambe le strade provinciali conducono verso la località "Casa del Romano" che dista 4,8 chilometri dal punto di partenza dell'itinerario.
Autolinee Val Borbera
Via Cosola, 6 - 15060 Cabella Ligure
sito web http://www.autolineevalborbera.it/
Tratta Novi Ligure – Cabella Ligure: partenze e arrivi nella fermata Arquata Scrivia F.S. e nei principali paesi della Val Borbera. Nella tratta Carrega – Fontanachiusa sono previste fermate nelle stazioni di Cabella, Cornareto, Bivio Bocche, Bivio Agneto, Connio, Carrega, Fontanachiusa.
Descrizione
La tappa 1 dell'itinerario è costituita da un anello che parte e si conclude in corrispondenza del bivio tra i percorsi escursionistici EALA2310000 ed EALA2320000 ("sentieri 231 e 232") del catasto regionale. Tale bivio coincide con l'incrocio tra la strada vicinale delle Fontanelle e la strada comunale della Reixa, nei pressi dei Piani di Carrega e del Rio Crugnei. Dal bivio tra i sentieri 231/232 si segue una mulattiera in salita seguendo il segnavia 232 fino al bivio con il percorso escursionistico EALA232000A del catasto ("sentiero 232A"). Da qui, imboccato il sentiero 232A e superato un cancello per il bestiame al pascolo, si prosegue lungo un'ampia mulattiera panoramica sul monte Carmo, la strada vicinale delle Fontanelle, fino al primo guado con la splendida cascata del Rio delle Scabbione. Da qui, ancora in salita si continua a seguire i segnavia del sentiero 232A fino al secondo guado che attraversa il ramo principale del Rio dello Scabbione. Risalendo il versante si attraversa un ambiente boscato e si giunge al bivio con il percorso escursionistico EALA2330000 del catasto ("sentiero 233"). Dal bivio, dopo aver percorso 200 m circa in salita del sentiero 233, si giunge al bivio tra i sentieri 233 e 232B (EALA232000B). Imboccato il sentiero 232B si segue la strada vicinale della Scibela - a debole pendenza - attraversando nuovamente i due rami del Rio dello (e delle) Scabbione. Superato il ramo minore, la mulattiera cede il passo a uno stretto sentiero in falsopiano che segue i cartelli verdi di delimitazione del confine tra Area Contigua e Parco Naturale Alta Val Borbera, fino a incrociare nuovamente il sentiero 232. Dal Pian di Sbeivi si prosegue in salita lungo il sentiero 232, superando il Rio Tui e il Rio Lago, fino a incrociare il sentiero 200, la tappa 6 dell'Anello Borbera - Spinti. Tale bivio è posto in corrispondenza del versante meridionale del Monte Carmo. Proseguendo lungo il crinale spartiacque tra le province di Alessandria e Genova si giunge rapidamente in località Capanne di Carrega (presso l'agriturismo omonimo) per lasciare il sentiero 200 e imboccare in discesa il percorso escursionistico EALA2310000 del catasto ("sentiero 231"). Il sentiero 231 segue la vecchia strada comunale per Carrega attraversando almeno sei corsi d'acqua che sgorgano proprio in corrispondenza di questo versante. Superato un breve attraversamento della SP147 si giugne in località Piani di Carrega dove, superate le stalle si chiude l'anello in corrispondenza del bivio tra i sentieri 231 e 232.
Periodo consigliato
Accessibile ai disabili
Punti di appoggio
- Municipio di Carrega Ligure - Via Capoluogo, 48 - 15060 Carrega Ligure (AL) - tel. 0143 97115
- Agriturismo Capanne di Carrega, Loc. Capanne di Carrega - 15060 Carrega Ligure (AL) - Tel. 347 9790789
Punti di interesse
Quasi tutto il territorio comunale di Carrega Ligure ricade in un’area a tutela ambientale e paesaggistica: il Parco Naturale e Area Contigua dell’Alta Val Borbera gestito dall'Ente delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese. I confini del nuovo Parco e Area contigua, che comprendono più di 5.000 ettari di territorio, coincidono con i confini del Comune di Carrega Ligure e sono parzialmente compresi nella ZSC (Zona Speciale di Conservazione) denominata “Massiccio dell’Antola, monte Carmo, monte Legnà”; tutte le ZSC, istituite a norma della Direttiva Habitat 92/43/CEE, concorrono alla realizzazione della rete Natura 2000, una rete ecologica europea costituita da siti individuati allo scopo di salvaguardare la biodiversità in Europa, che comprende anche le Zone di Protezione speciale (ZPS) classificate dagli Stati europei rispetto alla Direttiva 79/409/CE denominata “Uccelli”(aggiornata nella Direttiva 2009/147/CE).
La ZSC dell’Alta Val Borbera si trova ad un’altitudine compresa tra 600 e 1.669 m e occupa parte del settore di testata del torrente Borbera, corrispondente ai bacini idrografici dei torrenti Agnellasca e Gordenella, delimitati approssimativamente dalla linea di cresta che partendo dal Monte Porreio (1.533 m s.l.m.) arriva alla Cima dell’Erta (1.020 m s.l.m.), passando per le cime del Monte Legnà (1.669 m s.l.m.), del Monte Carmo (1.640 m s.l.m.) e del Monte Antola (1.597 m s.l.m.).
Il paesaggio è quello tipico di valli appenniniche formatesi su matrice calcarea relativamente tenera afferente alle Formazioni di Bruggi Selvapiana e dei Calcari del Monte Antola; ciò ha permesso la formazione sia di crinali a forme arrotondate ma anche di ripidi versanti, localmente interessati da fenomeni calanchivi.
Il Sito è l’unico esempio in Piemonte di ambiente silvo-pastorale di tipo mediterraneo montano, che permette la compresenza di vegetazione ad inclinazione mediterranea in mosaico con quella microterma (che vive a basse temperature), data da relitti disgiunti di vegetazione boreale (vaccinieti, formazione vegetale dominata da piante del genere Vaccinium, detta anche brughiera a mirtilli) e dalla presenza in alcuni impluvi di specie arboree di mesofile (con fabbisogno idrico medio come per esempio carpino bianco, frassino maggiore, tiglio ecc…). Un esteso e continuo manto boschivo occupa più di tre quarti della superficie. La vegetazione forestale si compone in prevalenza di faggete, localizzate alle quote più elevate dei versanti, quindi di castagneti, ostrieti, cerrete e querceti di roverella. Praterie e prato-pascoli risultano frammentati in aree di limitata estensione, dove è ancora attiva la pastorizia; se l’attività pastorale e di allevamento è notevolmente ridotta rispetto al passato, l’abbandono dell’agricoltura è da considerare pressoché completo.
Dettagli
Profilo altimetrico
Dati tecnici
- Codice
- PVA
- Classificazione
- Locale o di prossimità
- Esposizione
- Ovest
- ATL di riferimento
- ATL della provincia di Alessandria "Alexala"
- Logo infrastruttura
-
- Copertura cellulare
Localmente molto scarsa o assente.
- Nazione
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Provincia
- Alessandria
- Fonte
- Comune Carrega Ligure, Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese ed Ecomuseo dei Sette Ricordi
- Altre informazioni/Link
- Altro
Tramite prenotazione telefonica, o in caso di emergenza, è possibile richiedere il servizio taxi direttamente alle Autolinee Val Borbera (noleggio con conducente).
- Interesse devozionale
- No
- Interesse storico
- No
- Ultima data di aggiornamento
- 03/03/2026
Altre info
Strutture ricettive
Punti notevoli
Ecomuseo dei sette ricordi
- Località
Carrega Ligure (AL)
Tappe
Tappe attività
-
0Per le vie dell’acquaLunghezza9.03 kmTempo2 ore 15 minutiDifficoltàEscursionistico
-
1Per le vie dell'acqua - Tappa 1 -Anello principaleLunghezza7.60 kmTempo1 ora 25 minutiDifficoltàEscursionistico
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1APer le vie dell'acqua - Tappa 1: Variante 1ALunghezza0.54 kmTempo30 minutiDifficoltàEscursionistico
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1BPer le vie dell'acqua - Tappa 1: Variante 1BLunghezza0.87 kmTempo20 minutiDifficoltàEscursionistico